Psicoterapia e sostegno psicologico con gli adolescenti

L’adolescenza è il periodo di crisi per definizione.

Momento di cambiamento per eccellenza, la fase dell’adolescenza mette ogni ragazzo di fronte a una vera e propria rivoluzione esistenziale, per cui, da lì in avanti, non sarà più bambino, ma neanche propriamente adulto. Da quel momento in poi sarà in viaggio, verso una meta immaginata e idealizzata, ma non ancora conosciuta, che lo porterà a diventare l’adulto che poi si porterà nel mondo per il resto della vita.

È una tempesta di umori ed emozioni. I cambiamenti sono repentini e coinvolgono ogni sfera della vita personale e sociale: gusti, valori, idee e desideri. Cambiano gli atteggiamenti e le aspirazioni, senza necessariamente capire veramente quale sia la propria identità.

Una terapia può aiutare l’adolescente a trovare la propria strada, ascoltarsi e gestire le emozioni.

È un periodo difficile per i figli tanto quanto per i genitori. Per questo, il percorso psicologico prevede e favorisce il coinvolgimento dei genitori, che si ritrovano loro malgrado ad affrontare la tempesta insieme al figlio,. Una terapia può offrire loro momenti di confronto e un prezioso spazio di ascolto e riflessione.

Come funziona

Un colloquio dura circa 50 minuti.

Il setting per gli adolescenti è un contesto particolare, che varia da situazione a situazione.

In genere ogni percorso di accoglienza/consulenza prevede in genere tre fasi:

  • 1 colloquio con i genitori finalizzati alla comprensione e analisi del problema del ragazzo e dei genitori.
  • 3 colloqui con l’adolescente finalizzati alla comprensione e analisi del problema specifico.
  • 1 colloquio di restituzione con i genitori, per un confronto su quanto riscontrato e per decidere insieme come proseguire il trattamento.
  • Di solito ogni 4 sedute con l’adolescente viene programmato un incontro con i genitori volto al sostegno della genitorialità

 

Data la particolare fase di vita che stanno attraversando, non sono più bambini ma non ancora propriamente adulti, si concorderà inizialmente la presenza o meno dei genitori all’interno del percorso psicologico intrapreso, valutando le esigenze di ogni caso specifico.

Accanto all’esigenza di garantire all’adolescente un proprio “spazio personale” in cui sentirsi libero, si ritiene essenziale il supporto dei genitori, con cui si potranno concordare degli incontri periodici di aggiornamento e sostegno alla genitorialità.