Psicoterapia Individuale

La psicoterapia è un tipo di trattamento che generalmente si svolge con il singolo individuo ma nei casi in cui si percepisce utile un intervento si possono coinvolgere anche i familiari o il/la partner, secondo le diverse necessità.  Nella psicoterapia individuale il paziente ed il terapeuta si trovano a tu per tu, in posizione frontale in genere su due poltrone.
Il trattamento è basato sulla parola. Il paziente viene aiutato ad esprimere verbalmente sensazioni, sentimenti, stati d’animo, pensieri legati alle situazioni ed ai comportamenti che egli ritiene inadeguati al suo benessere ed alla sua soddisfazione esistenziale. Lo psicoterapeuta da una parte fornisce un supporto ed una guida per questa verbalizzazione, dall’altra aiuta la persona a comprendere gli schemi di pensiero e di relazione che gli creano sofferenza e a cercare delle alternative più adeguate.
In casi particolari il trattamento psicoterapeutico può associarsi ad altri tipi di intervento, quale quello medico, farmacologico o istituzionale.
Al centro dell’interesse del lavoro psicoterapeutico c’è sempre la persona e le sue relazioni.

Obiettivi della psicoterapia

L’obiettivo principale del trattamento è quello del cambiamento, che si concretizza nel raggiungimento di una situazione di maggiore benessere personale, intesa innanzi tutto come acquisizione e attivazione di risorse necessarie per affrontare problematiche passate, presenti o future e successivamente, ma non necessariamente, come risoluzione totale e definitiva dei problemi presentati all’inizio del trattamento.
Il cambiamento conseguito è una trasformazione più o meno profonda ed avviene sia nel modo di pensare sia nel successivo modo di agire nella propria vita. Il paziente, infatti, sviluppa nuove capacità di collegare e dare senso agli eventi, anche in relazione a se stesso.

Come si conclude la psicoterapia?

Il percorso  terapeutico termina quando l’individuo acquisisce la capacità di riflettere su se stesso, a porsi nuovi interrogativi che lo aiutano a raggiungere un aumentato e diverso livello di consapevolezza di sé.

Tutto questo lo aiuta a crearsi una nuova e personale visione positiva della vita attraverso un approccio basato sull’idea che non esiste una verità assoluta ma esistono modi diversi di vedere la realtà, che lo aiutano a crescere come persona.
L’esperienza di fiducia che si crea con lo psicoterapeuta consente la costruzione di una modalità differente di rapportarsi agli altri, favorendo il senso di autonomia e l’attivazione di nuove risorse anche in contesti e situazioni diverse da quelle per le quali è stato richiesto il trattamento.

Come si svolge e quanto dura un percorso psicoterapeutico?

Il decorso e la durata di un trattamento psicoterapeutico dipendono da diversi fattori, alcuni dei quali sono imprevedibili all’inizio e si scoprono durante il trattamento stesso. Gli elementi particolari della problematica presentata dalla persona possono manifestarsi in reazione al lavoro psicoterapeutico che si sta facendo, conseguentemente il percorso di cura viene man mano rielaborato sulla base delle nuove esigenze che emergono.
La frequenza delle sedute è solitamente una volta a settimana. In particolari casi, da valutare nello specifico, la cadenza può essere intensificata (2 volte a settimana) o diradata (1 volta ogni 2 settimane).
Il programma delle sedute è pianificato in anticipo per quanto riguarda giorni e orari. Questa procedura contribuisce a stabilizzare il rapporto con lo psicoterapeuta, fattore fondamentale per fornire un contenitore rassicurante e protettivo al paziente. Inoltre consente che lo psicoterapeuta possa organizzare il trattamento prevedendo adeguatamente tutto il tempo necessario al paziente. Il rispetto degli orari prefissati di seduta è una delle regole del trattamento. Eventuali spostamenti vanno richiesti entro il giorno precedente la seduta.
La durata di 1 seduta è generalmente di 50 minuti.
Le prime tre sedute che seguono il primo colloquio sono dedicate ad approfondire il problema presentato dal paziente ed effettuare un assessment (valutazione del problema) più preciso. In base a questa indagine lo psicoterapeuta definisce con maggiore chiarezza il percorso da seguire. Individuerà anche un periodo approssimativo per il trattamento, con la precisazione che le tempistiche potranno variare in funzione dell’andamento del lavoro.