L'IPNOSI
Conoscere l’utilizzo dell’Ipnosi nella terapia psicologica …
Può capitare che in alcuni periodi della nostra vita, spendiamo diverso tempo alle prese con una sofferenza interiore o un dolore fisico di difficile gestione. L’ipnosi e l’autoipnosi, come tecniche terapeutiche, hanno dimostrato sotto diversi aspetti, di poter dare un aiuto concreto alle persone che soffrono favorendo un maggior benessere generale. Oltre che in ambito clinico terapeutico, l’ipnosi tutt’oggi viene impiegata, in tutte quelle situazioni in cui la persona, pur non soffrendo di particolari problematiche fisiche, psicologiche o emotive, desidera raggiungere nuovi obiettivi, trovare nuove prospettive e paesaggi interiori, sviluppare una creatività unica e personale e sostenere un equilibrio psicofisico migliore .
Che cos’è l’Ipnositerapia ?
L’ipnosi è prima di tutto un’esperienza. In secondo luogo, è un’esperienza che tutti noi, senza saperlo conosciamo molto bene. Infatti, in tutti quei momenti in cui la nostra attenzione è totalmente assorbita in ciò che stiamo facendo: guardare un film che ci coinvolge particolarmente, leggere un libro appassionante, ascoltare musica, scrivere, dipingere ecc., stiamo sperimentando uno stato naturale di trance. In quei momenti abbiamo come la sensazione che il mondo attorno a noi sparisca e ci possiamo sentire come in uno stato alterato di coscienza, pur mantenendo una certa consapevolezza di noi. Ed è proprio in questi momenti molto “speciali”, che noi possiamo avere libero accesso alla nostra mente profonda, alle sue ricchezze e alle sue potenzialità di auto-guarigione e a tutte quelle strategie che inconsapevolmente possediamo e che se attivate, possono aiutarci per raggiungere in nostri obiettivi più importanti. L’ipnosi non è altro che l’arte di saper comunicare con la propria mente profonda, creando lo spazio e le condizioni adatte affinchè ciò possa avvenire nel modo più naturale possibile. Lo psicoterapeuta formato in ipnosi, è un professionista in grado di utilizzare un’insieme di tecniche ipnotiche allo scopo di permettere alla persona di riprodurre l’esperienza di trance, che normalmente avviene nella vita di tutti i giorni, all’interno del setting clinico per un fine terapeutico, sempre concordato con il paziente.
“L’ipnosi non è altro che una condizione naturale che si verifica spontaneamente in diversi momenti della vita quotidianae che può essere indotta nel pieno rispetto delle esigenze e delle capacità della persona.”
Milton Hyland Erickson (1901-1980), il famoso psichiatra fondatore dell’ ipnosi moderna
Come avviene l’esperienza della trance
La maggior parte delle tecniche ipnotiche che possono essere utilizzate in ambito clinico, iniziano con una fase di rilassamento, con l’obiettivo di disattivare gradualmente, nel rispetto dei tempi e dei modi della persona, l’emisfero sinistro che opera attraverso la mente razionale per poter avere un libero accesso all’emisfero destro e alla mente profonda. Grazie a questo stato diverso di coscienza, la persona può pensare, agire, e comportarsi come nel normale stato di coscienza o anzi anche meglio, grazie all’intensificazione della sua attenzione e alla forte riduzione delle distrazioni esterne. Ciò permette di accedere allo straordinario mondo della mente profonda, fatto di immagini e sensazioni che affiorano, dove possiamo attingere tutte le potenzialità e ricchezze che vi sono racchiuse per costruire il nostro benessere. Tuttavia, la capacità di rilassarsi è un’abilità che si conquista con l’allenamento e la dedizione, per questo dobbiamo darci il tempo necessario per poter sperimentare tutti i benefici dell’ipnositerapia.
Obiettivi dell’Ipnositerapia
L’obiettivo dello psicoterapeuta, formato in ipnosi terapia, è essenzialmente quello di aiutare la persona a utilizzare le proprie associazioni mentali, ricordi e potenzialità per raggiungere un determinato fine terapeutico condiviso e precedentemente concordato , legato al proprio benessere. La terapia ha una struttura molto flessibile che viene ad essere “cucita su misura” della persona, in base alla varietà delle sue risposte, agli obiettivi e fini terapeutici.
A chi è rivolta e a quali problematiche
L’ipnositerapia si rivolge a chiunque desideri gestire una problematica psicologica ed emotiva, un dolore fisico, migliorare delle prestazioni e affinare certe competenze personali, raggiungere degli obiettivi importanti, imparando a coinvolgere la propria mente profonda, attraverso l’attivazione di risorse, abilità, e strategie interne che ognuno di noi possiede.
ALCUNE AREE DI INTERVENTO
Ansia e Fobie
Depressione
Disturbi alimentari e Obesità
Disturbi sessuali
Dolore fisico
Cefalea
Disturbi del sonno
Gravidanza e preparazione al parto
Prestazioni sportive e gestione del trauma sportivo
Falsi miti
A causa di quello che si vede in Tv o nei film, spesso accade che l’ipnosi venga considerata una pratica poco chiara che spaventa, che impone una sorte di potere esterno a cui non si è in grado di sottrarsi e che ci può far fare cose imbarazzanti. Ciò che è importante sottolineare è che l’ipnosi non appartiene al mondo dello spettacolo, ma rientra nell’ambito di cura terapeutica a tutti gli effetti. Dal momento che l’esperienza della trance avviene quotidianamente in modo del tutto spontaneo, non si corre nessun pericolo e si può tornare nello stato di coscienza vigile in qualsiasi momento lo si desideri. La persona mantiene in ogni istante il controllo vigile su di sé.
-
La persona non solo mantiene la capacità di usare la volontà , la ragione e il controllo su ciò che sta avvenendo, ma dimostra anche di essere meno manipolabile, al punto che non è in alcun modo possibile costringerla ad agire contro il suo volere ei suoi valori.
-
Non è possibile rimanere “bloccati” nello stato ipnotico, perché si tratta solo di un’attenzione focalizzata, la persona può uscire dalla trance quando lo desidera.
-
L’ipnosi non è magia, la persona ha un ruolo attivo nel proprio processo di cura.
-
La persona non agisce ne parla in uno stato di incoscienza, il soggetto è sempre consapevole dei propri pensieri e la sua mente inconscia rimane sempre attiva e all’erta.
